la mediazione dei conflitti tra pari al Liceo Pascoli: non è che

un'inizio!

 

Il modulo di mediazione dei conflitti tra pari svolto dal

professor Lorenzo Porta con le allieve e gli allievi del Liceo

Linguistico e delle Scienze umane di Firenze " G. Pascoli" nel

corso del 2019

1° incontro. Conoscenza del gruppo. Introduzione alla comunicazione e al  conflitto

 

 

2° incontro. Modalità comunicative nei conflitti: il role-play, le tecniche osservative.

Brani scelti sulla comunicazione e il                                    conflitto: infanzia e adolescenza.                                         Nathalia Ginzburg racconta i rapporti                                  umani in "Piccole virtu".                                                       I linguaggi: verbale, paraverbale,                                         non verbale. Asimmetrie 

 

3 ° incontro. Modalità conflittuali proposte nei role-play: sintonie e distonie dei linguaggi

  Modalità comunicative aggressive,                                               passive ed assertive nei conflitti.                                                Il triangolo: contenuto, relazione, contesto.                                Simmetrie e complementarietà                                                     nelle relazioni tra gli attori                                                           famiglia: permissiva, autoritaria,                                                 autorevole. 

 

 

 

 


 

4°            incontro. Influenza del pregiudizio nei conflitti

Esempi di pregiudizio,  giochi di ruolo.                                Le diverse tipologie e la loro                                                 collocazione nei diversi contesti:                                         interpersonale/ di gruppo/sociale. Le cause                         dei pregiudizi: fattori di personalità/                                    il condizionamento del gruppo/                                            il sostegno istituzionale al pregiudizio.

 

 

5 ° incontro. Riflessioni sulla famiglia e il conflitto. Tipologie familiari e pregiudizio.

 Individuazione di tali modalità negli                                esempi di role play effettuati.                                         Commento ad alcuni materiali distribuiti sulle               dinamiche familiari.

 



6 ° incontro. Possibili modifiche delle  dinamiche del pregiudizio.

   Il sovraordinamento degli obiettivi.                                             I role play del conflitto e  introduzione                                        di alcune varianti nei processi di                                                sovraordinamento.

 



7° incontro. Scalata e de-scalata dei conflitti. Cause e conseguenze.

Sulla base degli esempi prodotti                                         giungere ad un'analisi dell'interdipendenza                          positiva e  negativa tra i gruppi. 

 

 



 

8 ° incontro. Le identità di gruppo, dinamica "ingroup-outgroup". pregiudizi di lunga durata

Continuazione degli esempi di role play. osservazione e commento. La lunga durata dei pregiudizi etnici e religiosi. Gli effetti del contatto tra gruppi diversi nella diminuzione del pregiudizio. Cosa vuol dire "capro espiatorio". Alcuni brani tratti dai testi di Daniel Pennac: "Diario di Scuola" e il signor Malaussène. Commento. Gioco di rafforzamento del gruppo

 

 



9° incontro. Aree di conflitto e pregiudizio prevalenti in ambito giovanile

Ricognizione degli esempi di role play messi in atto nell'ambito della comunicazione, del confitto e del pregiudizio. Collocazione degli esempi proposti in aree specifiche ( conflitto tra pari, conflitti con gli adulti, ecc.) Individuazione dei presupposti e delle conseguenze dei conflitti caratterizzati dal pregiudizio. Individuazione di una lista di arre di conflittualità prevalente in ambito adolescenziale giovanile. A piccoli gruppi individuare in successione le aree prevalenti. Costruire degli esempi e studiare strategie possibili per abbassare il livello di pregiudizio.

 

 

10° incontro Scelta delle aree di conflitto per costruire un prodotto comunicativo

Lavoro a piccoli gruppi sulle tematiche prevalenti individuate che necessitano di un confronto a scuola. Discussione e scelta delle problematiche che si ritengono più importanti tra diversità etnico culturale, le mode , le appartenenze sociali , uso delle reti sociali informatiche . Individuazione delle forme più idonee per presentare le tematiche scelte alla comunità scolastica.

 



11° incontro (9 maggio) 4 ore

Titolo: I piccoli gruppi e le idee di rappresentazione scelte dagli studenti:

Descrizione: I gruppi sviluppano un'idea base sui temi su indicati e individuano le forme più idonee per comunicare un messaggio agli studenti della scuola.

( in un incontro collettivo di prossima realizzazione. Ogni gruppo definisce i materiali di cui necessita per animare il prodotto comunicativo su cui sta lavorando: le diversità etnico culturali e le mode )

 

12° incontro (16 maggio )

verifica

Titolo: Prove di realizzazione dei prodotti scenici.

Descrizione: I gruppi si confrontano con le idee emerse sulle tematiche prescelte. Confronto tra i diversi prodotti scenici e possibilità di modifiche.

( per migliorare il messaggio da lanciare agli studenti coetanei. Utilizzo di tecniche comunicative molteplici: teatro dell'oppresso, apporto delle tecniche audiovisive).



13° incontro (23 maggio) 

Titolo: Analisi dei messaggi realizzati e delle modifiche.

Descrizione: Verifiche dei lavori prodotti e cura degli aspetti audiovisivi, recitativi per rendere efficace il messaggio e suscitare un dibattito tra gli studenti.


 

14° incontro: mercoledi 5 giugno

 

Titolo: Davanti ai compagni e alle compagne.

Descrizione: rappresentazione scenica dei gruppi di lavoro alle classi della scuola.

(Raccolta degli spunti dal pubblico e manifestazioni di interesse per la mediazione dei conflitti).

 

15° incontro 6 giugno 

Titolo: Collaborazioni con nuovi studenti coinvolti e gli insegnanti.

Descrizione: Definizione delle iniziative da intraprendere sulla mediazione dei

conflitti


16° incontro 10 giugno 

Titolo: Programmazione di attività future.

Descrizione: confronti sulle attività future tra gli studenti del corso e i docenti e gli

studenti coinvolti nelle iniziative.

Definizione di attività collaborative con i nuovi studenti coinvolti e gli insegnanti

impegnati nell'orientamento, nell'ascolto e nell'inclusione.

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