4 Novembre 1918 : un anniversario per ricordare che le guerre hanno seminato morte, miseria e distruzione e che è sempre l'ora per dirlo ed invertire la rotta verso il disarmo. 

 

Il 4 novembre da Messina è giunto un messaggio tanto raro di questi tempi, quanto prezioso e luminoso nel buio dei comportamenti omologanti che mettono in congelatore il pensiero critico.

Renato Accorinti, nuovo sindaco della città, eletto in una lista civica, che ha ottenuto nelle recenti elezioni della primavera scorsa la maggioranza dei voti, il giorno 4 novembre ha pronunciato un discorso davanti alle autorità civili e militari e ai cittadini, riuniti per la ricorrenza, nel quale ha sottolineato con forza che la sfida di oggi non è gettare ingenti somme per nuovi sistemi di arma e per interventi armati all'estero, ma è il tempo di mettere in pratica con tutta la forza possibile l'articolo 11 della Costituzione: l'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà di altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali.                                                                                                          Ha ricordato opportunamente una frase che il Presidente della Repubblica degli anni '80 Sandro Pertini ripeteva in molti suoi discorsi " svuotiamo gli arsenali e riempiamo i granai!" Con grande sobrietà e fermezza il sindaco Accorinti si è posto a fianco della corona che ricorda gli scomparsi di una guerra che ha visto morire sui diversi fronti d'Europa contadini, operai, costretti a combattere gli uni contro gli altri. E' bene che i giovani di oggi riscoprano libri come " Plotone di esecuzione" ,scritto da un cattolico ed un laico come Monticone e Forcella negli anni '60 e '70, nel quale si documentano le azioni dei carabinieri che sparavano ai soldati italiani che avevano esitazione nel combattere e ai tanti processi intentati contro i soldati semplici per diserzione che venivano puniti con la fucilazione.  C'è bisogno di una cultura del dialogo, del confronto, dello scambio, di una nonviolenza attiva che non ceda il passo all'accettazione dell'ordine pre costituito. Potete vedere le immagini su Youtube che ritraggono il Sindaco mentre pronuncia il suo discorso: accoglienza, riconversione ecologica dello stile di vita per evitare di difendere gli interessi di approvvigionamento energetico con la forza militare e nucleare.

Ho conosciuto personalmente Renato Accorinti nel 1982 a Comiso in Sicilia quando era impegnato come alcuni noi nel fermare la corsa agli armamenti nucleari sia dell'occidente , sia dell'allora regime sovietico. Un grande e caloroso abbraccio a lui e buon lavoro nella speranza di rivederlo presto con noi, tra noi. 


https://www.youtube.com/watch?v=iTllN8lRqYg

Joomla templates by a4joomla